canapa sativa per dormire

Canapa sativa per dormire

Sempre più persone, secondo recenti studi di mercato, assumono estratti di canapa in varie forme per combattere l’insonnia e dormire meglio senza dover ricorrere a farmaci o ingredienti chimici.
La canapa ha infatti proprietà calmanti e rilassanti che possono aiutare a riposare più profondamente anche in periodi di ansia e stress, che possono peggiorare notevolmente la qualità e la durata del sonno.

Questo effetto è dovuto al cannabidiolo il cui acronimo è CBD. Esso è un metabolita prodotto dalla canapa sativa privo di effetti psicoattivi, a differenza del più conosciuto THC (tetraifrocannabidiolo). E’ la seconda sostanza più presente in termini di concentrazione nella pianta di canapa, e sempre più persone iniziando ad usare prodotti a base di CBD per le sue proprietà rilassanti, antinfiammatorie e per il fatto che non crea assuefazione anche a dosi elevate; sempre più studi scientifici sembrano confermare le proprietà benefiche di questo metabolita, anche se occorre fare attenzione perché sul mercato si trovano in commercio oli o pastiglie con quantità non ben definite di principio attivo.

L’assunzione di CBD agisce sul sistema nervoso e su quello immunitario: il metabolita si lega a recettori denominati CB2 creando un effetto rilassante e antinfiammatorio con benefici per tutto l’organismo. È utile anche per sostenere le difese naturali del corpo da malanni di stagione e altri disturbi come ansia, vuoti di memoria e psicosi. La comunità scientifica sta studiando anche i suoi effetti su patologie gravi come epilessia e schizofrenia, con lo scopo di riuscire a produrre terapie più naturali e meno dannose rispetto a quelle farmacologiche attualmente sul mercato.

La canapa autorizzata dal punto di vista legale è la cannabis light ovvero con un livello di THC non superiore al 2%. Si tratta, dunque, di piante di Canapa Sativa ottenute tramite diverse sperimentazioni al fine di ottenere varietà con contenuti più elevati di cannabidiolo.
Tutto ciò risulta importante perché, dei numerosissimi composti che caratterizzano la cannabis, i più conosciuti ed oggetti di studi sono il THC e il CBD. Il primo principio attivo è la causa primaria che ha reso l’erba illegale, in quanto si tratta di una sostanza psicotropa che agisce sulle nostre facoltà mentali e sensoriali.

Il cannabidiolo, al contrario, non ha alcun effetto psicologico, bensì regala sensazioni di tranquillità e benessere.

Ciò che rende il CBD realmente efficace, quando si tratta di regolare il ciclo sonno-veglia è la sua funzione tra mediatore con altri composti, come la melatonina, aiutando a strutturare le ore di sonno in modo continuo. Trattandosi di una sostanza del tutto naturale, le sue proprietà riescono ad eliminare stati di ansia e panico, favorendo così, nel consumatore, uno stato di pace e tranquillità.
Tra le diverse modalità d’assunzione di CBD, quella sotto forma di olio è tra le preferite dai consumatori. Si tratta di ingerire delle gocce per via sublinguale, ma per coloro che preferiscono evitarne il sapore che può risultare sgradevole, ci sono delle pillole in gel da assumere in maniera altrettanto semplice.

L’azione del CBD sotto forma di olio è la più immediata ed i risultati sono visibili in breve tempo, in più, è possibile scegliere sul mercato diverse tipologie con diverse concentrazioni. Si consiglia sempre di acquistare un prodotto con un dosaggio basso per verificare come risponde il nostro corpo e di aumentarlo, poi, col tempo solo nel caso in cui non ci siano i miglioramenti desiderati.

La canapa quando utilizzata come ansiolitico riesce a ridurre in modo significativo gravi stati d’ansia, aiutando coloro che soffrono di disturbo ossessivo compulsivo o post traumatico o ancora, per aumentare i livelli di serotonina per chi soffre di depressione.

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