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Come usare i fiori di Bach contro l’ansia

L’ansia è una problematica che, nell’odierno mondo dominato dalla ricerca continua di performance, è purtroppo molto diffusa. Nel momento in cui la si chiama in causa, sono diversi i rimedi che si possono prendere in considerazione.

Da diversi anni a questa parte, vanno tantissimo quelli naturali. In virtù di ciò, sono sempre di più le persone che decidono di combattere l’ansia con i fiori di Bach. Come utilizzarli? Scopriamolo assieme nelle prossime righe di questo articolo.

Cosa sono i fiori di Bach?

Prima di capire come usare i fiori di Bach per combattere i sintomi dei quadri ansiosi meno gravi, vediamo di cosa si parla quando li si chiama in causa. I fiori di Bach sono rimedi naturali elaborati dal medico britannico Edward Bach.

Diventato famoso per un lavoro scientifico sulla tossiemia intestinale, Edward Bach iniziò fin da giovanissimo ad adottare un approccio alla patologia per i suoi tempi innovativo. A suo dire, infatti, la manifestazione della malattia poteva essere configurata come una domanda avanzata dal corpo e dallo spirito.

Con un approccio orientato all’ascolto della persona piuttosto che all’analisi della sua condizione, aveva come motto l’affermazione “La salute è la completa e armonica unione di anima, mente e corpo”.

Il rimedio floriterapico per cui è famoso, i fiori che portano il suo nome, sono 38 estratti che hanno lo scopo di aiutare chi li utilizza a raggiungere il benessere psicologico in diversi momenti della vita.

La loro preparazione richiede una procedura molto precisa. Per rendersene conto basta rammentare che, per esempio, per Bach i fiori da utilizzare poi per i rimedi andrebbero raccolti nel corso delle prime ore della giornata.

Chiarita questa premessa iniziale doverosa, vediamo, nelle prossime righe, come utilizzarli a livello pratico contro tachicardia e ansia.

Fiori di Bach come rimedi per l’ansia: come usarli?

Oggi come oggi, chi vuole utilizzare i fiori di Bach per far fronte alle piccole manifestazioni d’ansia che, purtroppo, fanno parte della vita di tante persone, può farlo in maniera molto agevole.

I rimedi, infatti, sono commercializzati già pronti e realizzati tenendo conto delle linee guida di Edward Bach, che consigliava di diluire gli estratti floreali in bottiglie di vetro della capacità di 30 ml e caratterizzate dalla presenza di acqua e brandy.

Tutto questo si può trovare bello che pronto sui banchi delle erboristerie o dando un’occhiata agli e-commerce di rimedi naturali per il benessere. Quello che deve fare l’utente finale è semplicemente rispettare la posologia.

Tenendo conto del fatto che le linee guida di Edward Bach non impediscono di mischiare tra loro rimedi tra loro diversi, facciamo presente che, secondo il loro creatore, i fiori di Bach contro l’ansia andrebbero presi quattro volte al giorno, assumendo ogni volta quattro gocce. Se possibile, è il caso di procedere lontano dai pasti. Secondo Bach, infatti, il cibo può in qualche modo compromettere l’energia che rende efficace ciascuna preparazione.

I fiori di Bach hanno controindicazioni?

La presenza del brandy nella preparazione porta molte persone a pensare che i fiori di Bach abbiano controindicazioni. Non bisogna preoccuparsi al proposito! I rimedi in questione, infatti, sono adatti a tutti e possono essere utilizzati anche dai bambini. Questo vale per i 38 fiori principali, così come per il Rescue Remedy, il cosiddetto rimedio di emergenza che può essere utilizzato al bisogno in qualsiasi momento della giornata.

Concludiamo rammentando che i fiori di Bach non sostituiscono in alcun modo le soluzioni farmacologiche, che devono essere eventualmente chiamate in causa nel momento in cui gli episodi sporadici di ansia sfociano in una visione negativa costante di sé stessi, del futuro, del mondo che si ha intorno.

In questo frangente, la cosa giusta da fare è chiedere aiuto a un terapeuta regolarmente iscritto all’albo degli psicologi.

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