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Quanto è importante la vitamina K quando si parla di coagulazione?

Vitamina K risulta essere una sostanza molto importante per fare in modo che il sangue riesca a coagulare in modo giusto. Infatti, è bene sapere che nel momento in cui ci si trova di fronte a soggetti con carenza di vitamina K, alcuni fattori della coagulazione possono perdere una parte della loro funzione coagulante.

 

I farmaci da utilizzare per migliorare la coagulazione

In commercio vi sono numerosi farmaci utili a migliorare la popolazione del sangue. uno dei migliori sicuramente è il Coumadin. Si tratta di uno degli anticoagulanti più utilizzati in Italia e che migliora la coagulazione in quanto riesce ad inibire la funzione di vitamina K. In linea di massima, è possibile affermare che più alta sarà la presenza di vitamina K e minore sarà l’INR e viceversa.

 

Che cos’è l’INR

Nel momento in cui si parla di INR, è bene sapere che si sta facendo riferimento ad un qualcosa necessario per monitorare in modo periodico i pazienti in terapia con anticoagulanti orali. Si tratta infatti di farmaci antagonisti della vitamina K e che riescono ad inibire l’attivazione dei fattori coagulativi.

In questi casi quindi risulta essere molto importante determinare il valore INR in modo che ci si riesca ad assicurare che il medicinale si sta assumendo sta facendo effetto e che il tempo di protrombina sia appropriato.

 

Da dove viene la vitamina K

È molto importante sapere che il fabbisogno giornaliero di vitamina K deve essere assicurato principalmente attraverso ciò che si mangia. Infatti numerosi sono gli alimenti al cui interno è possibile trovare questa vitamina anche se è possibile affermare che nella maggior parte dei casi questa si trova nei vegetali a foglia larga.

Quindi, una dieta molto ricca di cibi al cui interno è presente una grande quantità di vitamina K, potrebbe causare una riduzione dell’INR, mentre una dieta molto povera di vitamina K potrebbe provocare un aumento dell’INR.

 

Alcuni consigli per seguire una dieta corretta

Per fare in modo che ci si trovi di fronte ad una variazione brusca dell’INR è necessario che il paziente anticoagulato con Coumadin si impegni a mantenere una dieta quanto più costante possibile. Quindi, in poche parole, è molto importante mangiare molto spesso verdure a foglia larga insieme ad altri cibi al cui interno vi è una quantità elevata di vitamina K, in modo da mantenere costante questo tipo di assunzione insieme ai livelli presenti nell’organismo.

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